SuperMario fa volare l’Inter

Giovedì grasso per l’inter di Mourinho che risponde in maniera decisa alla vittoria della Juventus sulla Sampdoria.
I neroazzurri infatto sconfiggono per 5-3 il Palermo dell’ex Zenga ma soprattutto danno prova di enorme forza con il sonoro 4-0 con cui concludono la prima frazione di gioco.

Il tecnico portoghese ripropone in avanti dal primo minuto Eto’o in coppia con il febbricitante Balotelli lasciando in panchina il rientrante Milito mentre nel Palermo esordio stagionale a centrocampo per Melinte.
E’ proprio quest’ultimo al 6′ che atterra in area Balotelli: per Tagliavento è rigore. Balotelli stesso vuole tirarlo ma capitan Zanetti lo allontana e Eto’o realizza.

Il Palermo cerca di rispondere alzando il baricentro del gioco e provando con Simplicio e Pastore a manovrare il pallone ma è sempre Balotelli che sbaglia clamorosamente il raddoppio. Il Palermo cerca di resistere grazie soprattutto ai miracoli del suo portire Sirigu ma nulla può al 34′ sulla zuccata di superMario su angolo di Maicon.

Il Palermo cerca nuovamente di reagire ma è ancora l’Inter a passare, sfruttando le ripartenze, granzie ancora ad un colpo di testa di Balotelli su cross di Cambiasso al 42′. E solamente 2 minuti più tardi si completa il poker grazie alla doppietta di Eto’o questa volta ispirato dallo scatenato azzurrino.

Nella ripresa Mourinho pensa bene a fare 2 cambi in vista dei prossimi incontr: escono Chivu e subito dopo Balotelli per Santon e Milito mentre Zenga gioca la carta Hernandez per l’inadeguato Melinte.

I cambi sembrano giovare i sicialini che al 6′ passano con Miccoli ottimamente imbeccato da Simplicio. Il Palermo ora rischia il tutto per tutto con le 3 punte più Pastore trequartista: nasce così al 16′ il raddoppio di Hernandez su cross basso di Cassani.

L’Inter ora vacilla,il tecnico neroazzurro se la prende con Santon, reo di non coprire adeguatamente. Ma i rimproveri del portoghese non servono a nulla e la capolista viene infilata nuovamente al 22′ sempre da Miccoli ancora imbeccata da Cassani.

Per l’inter si propsetta lo spettro di un’incredibile rimonta così Mou corre ai ripari togliendo Eto’o ed inserendo Thiago Motta, cercando così di controllare maggiormente il pallone ed abbassare i ritmi. Ma è un’azione travolgente di Maicon a regalare le certezze di successo: cross basso al centro e piattone di Milito in gol al 38′ per il gol del definitivo 5-3.

Nel finale si contano ancora le occasioni di hernandez, Miccoli e Milito ma il risultato non cambia. L’Inter così mantiene la testa della classifica e soprattutto i 4 punti di vantaggio sulla Juventus. Nemmeno Zenga è riuscito a ferma quest’Inter che in Italia sembra inarrestabile.

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