Gran Premio Motegi: orari e commenti dei piloti

Alla fine si è deciso di correre a Motegi. Forse non tutti i piloti sono entusiasti di partecipare  a questo gran premio. Forse non tutti i piloti avrebbero voluto partecipare visto il rischio, seppur minimo, di radiazioni. I piloti non parlano piu’ di questo argomento come fosse diventato tabù. Saranno tutti presenti, favorevoli o no.

La pista è decisamente interessante: un susseguirsi di accellerate e staccate che richiedono una buona preparazione fisica per essere affrontate al meglio fino all’ultimo giro.

Casey Stoner è affascinato da questa pista. In una recente intervista ha dichiarato: “Motegi è un circuito molto diverso dagli altri. Ricorda Le Mans per il suo carattere stop and go e, in qualche modo, assomiglia ad una pista da kart, ma in generale è molto più divertente di altri circuiti del calendario. Ci sono molte frenate violente, forti accelerazioni e fisicamente è molto impegnativo. È importante trovare una buona messa a punto della moto perché se perdi i punti di frenata, è facile andare lungo. Come già ad Aragon, puntiamo alla vittoria e non solo a guadagnare punti importanti per il Campionato. Lo scorso anno abbiamo disputato una corsa bellissima qui al Twin Ring, a mio parere una delle gare migliori che io abbia fatto in MotoGP. Non vedo l’ora di correre a Motegi in sella alla mia Honda, sarà divertente e sono curioso di vedere come si comporterà la RC212V su questo tracciato”.

Lorenzo proprio l’anno scorso su questo circuito è stato protagonista di un duello con Valentino Rossi per il primo posto sul podio dove non ha avuto la meglio. Spera in un week end perfetto: “Il Giappone è la gara di casa per Yamaha ed è sempre un piacere correre qui. A Motegi ho vinto nel 2010 e lo scorso anno sono stato protagonista di un duello per il podio perso all’ultimo giro. Finalmente siamo in Giappone, in forma e pronti a dare vita ad un grande spettacolo per tutti i tifosi Yamaha, proprio nell’anno del 50° anniversario. Venerdì inizieremo a cercare il weekend perfetto”.

Valentino non perde la speranza e la voglia di concludere un gran premio nelle prime posizioni: “L’anno scorso a Motegi ho fatto una bella gara, anche con la spalla che mi faceva male.

Un bel duello con Lorenzo e alla fine il podio. La Ducati l’anno scorso ha vinto e comunque è andata molto bene anche in passato quindi vedremo se riusciremo a fare qualcosa di più delle ultime gare. E’ vero che stiamo facendo una gran fatica ma partiamo comunque per ogni Gran Premio con l’obiettivo di far meglio, quindi ci proveremo anche domenica prossima, lavorando in pista su quello che abbiamo al momento a disposizione mentre in parallelo si pensa al futuro”.

Anche gli altri due piloti Italiani, Simoncelli e Dovizioso, sperano di ottenere a Motegi un buon piazzamento rincorrendo quel podio a cui tanto aspirano. Per Simoncelli non è sicuramente il circuito preferito. L’anno scorso ha lottato per il quinto posto contro Edwards. Reduce da un fuori programma in Inghilterra dove e’ andato a provare la Ford Fiesta WRC, torna in pista rilassato e determinato. Se la carriera da pilota di moto dovesse stancarlo ha già un futuro come rallista.

Dovizioso vuole il podio e Motegi sarà un altra occasione per poter dimostrare il suo potenziale: “Andiamo a Motegi con l’obiettivo di tornare sul podio. Come già era successo l’anno scorso, affrontiamo il Gran Premio del Giappone dopo uno zero e sono determinato a trasformare questo risultato deludente in motivazione extra. La scorsa stagione abbiamo sfiorato la vittoria così conto di poter ottenere un buon risultato. Mi piace molto il tracciato e ho buonissimi ricordi perché sono salito sul podio in ogni classe. Non solo, è il circuito di casa della Honda per cui è ancora più importante fare bene. Per quanto riguarda le caratteristiche della pista il Twin Ring Motegi è caratterizzato da forti accelerazioni e le caratteristiche del tracciato ci permettono di sfruttare al meglio i punti forti della RC212V. Con quattro gare ancora da disputare sarà fondamentale rafforzare la nostra posizione in Campionato, guadagnando punti su Lorenzo e mantenendo il vantaggio su Dani”.

La griglia di partenza vedrà 19 piloti al via grazie all’apporto di due wild card locali d’eccezione come Shinichi Itoh e Kousuke Akiyoshi. Assente sarà Loris Capirossi che però viene sostiuito dal 29enne australiano Damian Cudlin.

Ricordiamo gli orari delle gare visto che si corre in Giappone (ora italiana)

GARA Classe 125: Ora 5.00

GARA Classe Moto2: Ora 6.15

GARA Classe MotoGP: Ora 8.00

Foto via Sdami.com

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