Indianapolis: la Pole di Casey Stoner

Sabato, giornata di qualifiche per la Moto Gp.
E’ ora di verificare se la pista si è gommata a dovere e se i problemi di scivolamento delle moto per lo scarso grip sono stati risolti o si sentono ancora.
A quanto pare, la pista è davvero performante, tanto che registriamo il record del circuito e la pole position ad opera dell’Australiano Casey Stoner, sempre più sorprendente, con una Honda veramente veloce e settata al meglio.
E’ la settima pole di Stoner quest’anno che con una facilità disarmante riesce ad inanellare ottimi giri e gare perfette.
Al secondo posto si riconferma come nelle libere Ben Spies che si trova però staccato di ben mezzo secondo e che non nasconde la delusione per la pole mancata, ma promette che in gara sarà tutto diverso, anche perchè le gomme sono soggette a deterioramento intorno a metà gara e la Yamaha dell’Americano con gomme usate si comporta davvero bene.
Terzo posto per Jorge Lorenzo, che dimezza il distacco accumulato nelle libere e lo porta da un secondo e mezzo a sette decimi che restano comunque tanti per lo Spagnolo, che dichiara che sarà una gara durissima per tutti.
E’ comunque soddisfatto del lavoro fatto alla moto e allo stravolgimento quasi totale che li ha portati a guadagnare quei sette decimi in più.
Quarto posto per Dani Pedrosa che incassa ben un secondo abbondante dal proprio compagno di squadra.
Dani accusa i problemi che hanno patito molti piloti questo week-end, ossia un feeling altalenante con l’anteriore.
Anche per Pedrosa così come per Lorenzo, sarà un Gran Premio davvero duro, all’insegna della resistenza.
Al quinto posto invece troviamo l’Italiano Andrea Dovizioso anch’egli a oltre un secondo, che si dimostra però fiducioso ed è pronto a lottare per il podio.

Anche per il Dovi la chiave di tutto saranno le gomme e come lavoreranno da metà gara in poi.
Una gestione ottimale delle gomme farà la differenza e sarà fondamentale, soprattutto all’anteriore, che come detto prima, ha meno grip e lavora in modo discontinuo.
Al sesto posto si è qualificato “Texas Tornado” Colin Edwards che in casa ha sempre fatto bene, mentre al Settimo posto si è piazzato il Marco Simoncelli, con un secondo e tre decimi da Stoner.
Nonostante il distacco il Sic si dice fiducioso per la gara ed è convinto di poter far bene anche se sarà difficile puntare al podio.
Hayden, Baustista e Barbera occupano rispettivamente ottavo nono e decimo posto.
Crutchlow De Puniet e Aoyama sono nell’ordine il trittico di piloti che vanno dall’undicesimo al tredicesimo posto.
Al quattordicesimo posto invece la vera e propria nota dolente delle prove del circuito di Indianapolis, Valentino Rossi.
Un Rossi che nonostante abbia provato a settare la moto sui migliori dati forniti dalla moto di Hayden, chiude facendo peggio delle libere trovandosi sull’asfalto a causa di una caduta praticamente all’inizio della sessione e non potendo
più utilizzare la moto a causa dei gravi danni, moto con cui nelle libere sembrava aver trovato un buon feeling.
Per il nove volte campione del mondo sarà una gara davvero in salita anche se promette che in gara ci proverà fin da subito.
La griglia è chiusa da Elias, Abraham e Loris Capirossi, che ormai gara dopo gara non riesce ad ottenere il massimo da una moto che pare non assisterlo più.

Foto via powersports-news.info

Pin It

Un commento per “Indianapolis: la Pole di Casey Stoner

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *