Motegi: un Gran Premio disastroso da dimenticare!

Il Gran Premio di Motegi è stato un vero disastro per diversi piloti. Partiamo da Ben Spies che a causa di una intossicazione alimentare  ha passato momenti difficili prima di trovare la forma giusta per poter participare alla gara.

Proseguiamo con Abrham che dedice di non essere presente sulla griglia di partenza causa una mancata concentrazione dichiarando: “Iniziare la gara in quelle condizioni sarebbe stato estremamente rischioso. Sono molto dispiaciuto, mi avrebbe fatto davvero piacere correre questa gara, ma sono convinto di aver preso la decisione giusta”.

Bautista, protagonista di un ottima partenza, stava lottando per il suo primo podio quando una brutta caduta ha spento il suo sogno che rincorre con grande determinazione da tempo, Elias non è da meno e paga cara una scivolata dell’anteriore.. Fuori dai giochi anche lui!

Che dire di Simoncelli, Dovizioso e Chrutclow che vengono penalizzati con un ride through per partenza anticipata? Perdono diverse posizioni e regalano la possibilità guadagnare punti preziosi agli altri piloti.

Le sfortune non finiscono certo qui. Valentino Rossi, reduce da un Warm Up con un tempo inaspettato, il quarto miglior tempo, non riesce a percorrere nemmeno un giro di pista , alla terza curva cade e finisce tutto anche per lui. Questa caduta gli ha procurato un’infrazione all’altezza dell’artrodesi della prima e della seconda falange del quinto dito della mano sinistra.

Chi ha avuto la peggio è stato il pilota spagnolo Hector Barbera’. Perde il controllo dell’anteriore e cade a terra. Ha perso conoscenza ed è stato trasportato immediatamente nell’ospedale del circuito per poi essere trasferito in elicottero all’ospedale Universitario Dokkyo di Mibu. Risultato? frattura scomposta della clavicola destra. Oggi verrà operato in Spagna dove è già rientrato.

Un Gran Premio davvero insolito e disastroso che vede soltanto 10 piloti a punti. Un Gran Premio di cui ha saputo approfittare Daniel Pedrosa regalandosi il gradino piu’ alto del podio.

Foto via digg.com

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