Moto 2 Losail primo Gran Premio

Primo Weekend di prove anche per la Moto 2.

L’ex 250 riparte da Losail, con una lotta per la pole che vede due piloti su tutti gli altri che vengono notevolmente staccati e che rispondono al nome di Marc Marquez e Stefan Bradl.

Alla fine il Tedesco riesce a strappare la Pole nelle fasi finali allo Spagnolo, che, nonostante fosse all’esordio in Moto 2, ha dimostrato di saperci fare e ha subito calato sul tavolo il proprio biglietto da visita, chiudendo a soli due decimi dalla Pole Position.

Luthi chiude terzo a circa otto decimi dal Tedesco in Pole.

Takahashi, Cruzel e Simon invece sono i piloti che si piazzano in seconda fila, con distacchi superiori ad un secondo.

Per i migliori tra gli Italiani dobbiamo scendere all’ottavo e al nono posto, rispettivamente di Alex De Angelis e Michele Pirro.

Corsi e Pasini invece seguono più staccati, nell’ordine all’undicesimo e tredicesimo posto, mentre Iannone è solo sedicesimo.

Domenica di gara in notturna, riflettori accesi, e atmosfera suggestiva.

Tutto è pronto e si parte anche in Moto 2, dopo l’avvincente gara delle 125 che ha visto si Terol chiudere in solitaria, ma anche una gran bagarre per il podio.

Semafori spenti…..VIA.

Bradl dalla pole parte benissimo e arriva alla prima curva in tranquillità, male invece Marquez che perde un bel pò di posizioni e finisce risucchiato nel gruppone.

Il tedesco è quindi seguito da Luthi e dal Giapponesse Takahashi.

L’Italiano Corsi sfruttando una buona partenza si porta anche lui dall’undicesimo posto alle prime posizioni, ma non è il solo, anche Iannone che partiva dalla sesta fila raggiunge il connazionale ed entrambi riescono a sopravanzare Simon, sesto in griglia.

Partenza ottima quindi per i piloti tricolore, che si ritrovano nelle posizioni che contano e possono lottare per i punti pesanti.

Marquez nel frattempo non ci sta e prova a rimontare le posizioni perse in partenza per non perdere troppo contatto con il gruppo dei primi, riuscendo a raggiungere i due Italiani, ma al quinto giro il campione del mondo della 125 finisce per assaggiare l’asfalto del Qatar.

dicendo addio alle possibilità di vittoria.

Nel frattempo Bradl incrementa il vantaggio su Luthi, mentre quest’ultimo ha poco da star tranquillo per la seconda posizione, infatti l’attacco e l’incremento del ritmo arrivano da un pilota che all’inizio della gara nessuno si sarebbe aspettato.

Iannone inizia a farsi sotto e a dare gas, e al nono giro raggiunge Luthi e lo attacca riuscendo nel sorpasso e guadagnando il secondo gradino (per ora virtuale) del podio.

Ma le cose per Iannone non sono tutte in discesa, infatti da dietro arrivano il connazionale De Angelis che ha aumentato anch’esso il ritmo ed il Giapponese Takahashi.

Si prevede una lotta per il podio a 4 con Iannone, Luthi, De Angelis e il Giapponese.

E’ proprio quest’ultimo che sferra un attacco a sorpresa e passa Iannone a cinque giri dalla fine.

Ma da dietro Luthi non ci sta e attacca passando sia Iannone che Takahashi con il Giapponese che prova a rintuzzare l’attacco ma che viene scavalcato anche da De Angelis che ora si trova in quarta posizione.

Bradl va a vincere la gara in solitaria con circa sei secondi di vantaggio sul gruppetto che lotta per il secondo posto.

Iannone non ci sta e dopo la grande rimonta sa che non può perdere un’occasione come questa, rischia il tutto per tutto e passa, riuscendo ad allungare quel poco che gli basta per portarsi a casa un incredibile secondo posto, mentre Luthi chiude terzo.

Gradino di legno per De Angelis, mentre Takahashi chiude quinto.

Corsi arriva sesto e  Pirro conferma il nono posto in prova.

In una gara simile per certi aseptti alla 125 anche la Moto 2 parte con il botto facendo presagire un mondiale tutto da seguire

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