Rossi uno scivolone lungo quanto una stagione

Motegi, Giappone, circuito di Twin Ring, preceduto dalle mille polemiche dopo il disastro della centrale Atomica a pochi Km dal circuito, si decide di correre e dare il via al Gran premio che può segnare una stagione.

Sembrava il Gran Premio della svolta per la Ducati e per Rossi che dopo le prove lo hanno visto ottenere il settimo posto.

Ma non erano le prove ad entusiasmare i tifosi del Dottore bensì il Warm Up della Domenica mattina che lasciava presagire bene, con un Rossi che faceva registrare il quarto tempo a 6 decimi dal solito Stoner e a solo un decimo da Simoncelli terzo.

Sembrava potesse essere la gara del primo podio per la Ducati o perlomeno una gara da protagonisti, invece Rossi alla seconda Curva dopo il Via va giù e si ritira mestamente.

Nella caduta Rossi ha riportato un’infrazione della prima e della seconda falange del quinto dito della mano sinistra.

E’ davvero una stagione no per l’Italiano, mai come quest’anno i problemi sono stati così evidenti e così insormontabili.

In tanti erano abituati a vedere Rossi risolvere ogni difficoltà e i tanti detrattori non lesinano le critiche sicuramente eccessive ed ingiuste per un campione che ha dato tantissimo e ha ancora tanto da dare al motociclismo italiano e mondiale.

Sportivamente parlando vedere un campione come Rossi faticare così tanto dispiace.

Si lavora per il prossimo anno in casa Ducati e si vocifera di un probabile arrivo di Carlos Checa per dare una mano a Valentino Rossi nello sviluppo della Desmo Gp12.

Foto via: tuercasmotores.blogspot.com

competicionmotor.com

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