Sepang conferenza stampa: Stoner e Rossi

Classica Conferenza Stampa alla vigilia di un Gran Premio nello specifico questo week-end per quello di Sepang.

Due piloti, due talenti puri, due stati d’animo diametralmente opposti.

Un Casey Stoner fresco del secondo titolo mondiale stravinto in modo prepotente senza appelli per gli avversari, dominato con soltanto una piccola sbavatura nella seconda uscita dell’anno, per il resto una marcia trionfale.

Pronto a fare bene anche in terra asiatica, convinto di poter concludere la stagione da mattatore.

Dall’altra parte abbiamo un Valentino Rossi reduce da una stagione mediocre se non fallimentare, con tanti problemi mai risolti, dall’incapacità di mettere a punto la moto, alla postura in sella, dalle tante cadute ai tanti errori commessi, tutte cose a cui Rossi non aveva abituato i suoi tifosi e a cui lui stesso non era per nulla abituato.

E le cose non paiono essere migliorate con le ultime modifiche a detta dello stesso Rossi si è ancora al punto di partenza.

Stoner si dichiara completamente soddisfatto, e gioisce del fatto di aver potuto conquistare il gran Premio in casa e prima dell’ultima gara, anche perché in casa Honda sapevano che lo Spagnolo sarebbe stato avversario tosto da battere e che avrebbe lottato fino alla fine approfittando di ogni piccolo errore dell’Australiano.

Arrivare alle ultime gare rilassati per la scuderia ed il pilota campioni del Mondo è una gioia da gustarsi fino all’ultima curva dell’ultimo Gp.

Per Rossi invece è tempo di bilanci di fine stagione, con la diretta ammissione che il suo stile di guida non si adatta a questa Ducati, difficile da guidare non solo per lui ma per chiunque nel circuito, eccetto Casey Stoner che ha fatto in Ducati il suo capolavoro più grande.

C’è tantissimo da fare e da lavorare per la prossima stagione conclude Rossi.

Dalle parole del 9 volte campione del mondo ci è parso di percepire più che altro rassegnazione e consapevolezza di non poter fare quel miracolo fatto in Yamaha.

Rossi siamo sicuri ce la metterà tutta per il 2012 e cancellare questa stagione che siavvia alla fine al più presto, ma per vederlo sul gradino più alto del podio ci sarà tanto ma davvero tanto da lavorare per la Ducati.

Foto via: footballupdatenet.com

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