Simoncelli: tutti presenti per l’ultimo saluto

Un intero paese e tante tantissime persone da tutta Italia si sono strette intorno alla famiglia Simoncelli e alla sua fidanzata Kate, il giorno del funerale di Marco per rendere omaggio ad un grande campione ma soprattutto ad un grande uomo.
Una cerimania fuori dal comune, con le moto di fianco alla bara del Sic, una messa con tanti canti, abbigliamento informale per quasi tutti presenti.
Questo per rispecchiare la semplicità di Marco, il suo essere sempre un ragazzo normale, dotato di una purezza da cui era difficile non rimanere affascinati.
Colpisce anche l’omelia fatta dal vescovo che ha citato alcune frasi lasciate sul web,
come quella che diceva che ora il Sic starà insegnando agli angeli come si impenna.
Un’omelia priva di retorica e di moralismi facili, com’è solito in questi casi, con la voglia di non volersi nascondere dietro ad un dito e liquidando tutto come volere di Dio quando ci si pongono quelle domande che tantissimi si fanno quando accadono queste cose: “perchè se Dio è infinitamente buono fa accadere queste cose a persone come il Sic, a persone così speciali?
Tantissimi colleghi da Rossi amico fraterno a Capirossi e Jorge Lorenzo visibilmente scossi, tra i colleghi delle classi minori anche l’ex campione del mondo della 125 e della 250, quel Manuel Poggiali, grandissimo talento del motociclismo italiano che si è ritirato dalle gare prestissimo proprio perchè aveva perso il suo sangue freddo ed iniziava ad avere paura di andare così forte.
Una cerimonia toccante, che alla fine del sacro rito ne ha visto un altro “profano”, con la bara poggiata vicino al sagrato e parenti amici seduti per terra o in piedi intorno ad essa mentre nell’aria risuonava la canzone di Vasco Rossi preferita da Super Sic, Siamo Solo Noi.

Impossibile trattenere le lacrime e infatti quando qualcuno prende il microfono per dedicare un pensiero a Marco, le lacrime di chi parla e ha conosciuto e vissuto Simoncelli, scorrono inesorabili a bagnare un viso che a stento trattiene il dolore per una perdita così grande, ed è inevitabile che non scendano a chi le ascolta.

L’ultimo saluto a Marco che adorava stare in mezzo alla gente e adorava aiutare chi ne aveva bisogno.
E da una marea di gente è stato salutato ed ha ricevuto l’ultimo abbraccio.
In tanti sanno che vedendo tutte quelle persone li per lui il Sic avrebbe esclamato qualcosa del tipo: “Dio Bò ma quanti siete”.
i piloti hanno voluto lasciare un pensiero al Super Sic in un libretto, una piccola dedica, un ricordo.
Hanno colpito le parole di Rossi concise ma dirette com’è Vale e com’era il Sic che adorava Rossi e che da sempre era il suo idolo “Cazzo Mi manchi”…
o le parole di Lorenzo che si dispiace di aver litigato con Marco e di non aver mai chiarito.
O del rivale di sempre, quell’Andrea Dovizioso così diverso da Marco tanto riservato Andrea quanto espansivo e casinista Marco così agli antipodi da non essersi mai presi pur conoscendosi dai tempi delle minimoto, che gli riconosce comunque di averlo sempre spronato a far bene e ad impegnarsi per riuscire a batterlo.
Difficimente si poteva non restare affascinati da un ragazzo che nella sua semplicità era così vero e diretto che arrivava dritto al cuore, difficilmente non si poteva, al di la dei meriti sportivi, non volergli bene.
Ed è per questo che non stupiscono le così tante lacrime che hanno bagnato questo giorno, lacrime di persone e ragazzi comuni, che consideravano il Sic come l’amico che tutti vorrebbero per far casino e divertirsi, il fratello, maggiore o minore con cui ridere e scherzare, il figlio che le madri e i padri vorrebbero avere.
Un abbraccio alla famiglia a Papà Paolo, alla madre e alla sorella Martina, e a Kate, fidanzata con cui Marco stava costruendo un futuro, che hanno dimostrato di essere anche loro persone davvero speciali affrontando un dolore così grande con una serenità e una forza d’animo che solo il Sic da lassù poteva dargli.
E un abbraccio forte a te SuperSic che hai vissuto la vita come volevi tu, sempre al limite, senza arrenderti mai, arrivando a morire per amore di ciò che più ti piaceva fare.

Ci mancherai

Immagini via: Zimbio.com

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